Tutti Parlano di un Dio, Nessuno Sa Cos’è l’Amicizia o la Seduzione
Ci hanno insegnato a inginocchiarci davanti al nulla, ma non a stare in piedi accanto a qualcuno. Il vero mistero non è un Dio, è l’amicizia.
Hai mai notato che le persone sanno fare preghiere complicatissime, ma non sanno chiederti come stai senza mentire?
Che parlano di salvezza eterna, ma non sono capaci di restare accanto a qualcuno per più di un tramonto?
Viviamo in un mondo dove la parola “amicizia” è stata sostituita da un selfie, un cuoricino su WhatsApp, un like su Facebook.
E, peggio ancora, da un Padre Nostro meccanico recitato con gli occhi spenti.
Oggi si parla di un Dio per fuggire dal corpo dell’altro.
Si invoca il paradiso perché nessuno vuole abitare la presenza viva dell’amicizia vera.
Le religioni hanno svuotato la parola “legame”
La parola “religione” viene da religare — legare.
Eppure nessuna religione ti insegna davvero come si sta legati a qualcuno senza possederlo.
Ti parlano di peccato, di purezza, di sacrificio…
ma non ti insegnano come reggere lo sguardo di un amico che ti dice la verità.
Le religioni monoteiste non parlano di relazioni: parlano di controllo.
Le preghiere non sono dialoghi, sono comandi camuffati da suppliche.
Ci hanno educati a cercare un "Dio" che comanda, punisce, giudica…
ma non ci hanno mai educati a diventare quell’amico che sa restare, senza ingabbiare.
Chi non sa costruire amicizie, crede nei miracoli
Quando non sai come si costruisce un rapporto,
quando non conosci il linguaggio silenzioso del rispetto,
quando hai paura della libertà dell’altro…
...allora ti aggrappi a un dogma.
A una religione.
A una favola con finale garantito.
Perché costruire un’amicizia vera non ha garanzie.
È scomodo. È nudo. È reale.
E nessun Vangelo ti dice come si regge lo sguardo di chi ti sta lasciando perché non sei stato presente.
Nessuna religione spiega cosa fare quando un amico ti smette di cercare.
Perché l’amicizia, a differenza del dio, ti guarda negli occhi.
L’amicizia non salva: ti sveglia
Tutti vogliono un dio che li salvi.
Pochi vogliono un amico che li costringa a vedersi davvero.
L’amicizia vera non ti consola, non ti inganna con la speranza, non ti offre l’indulgenza plenaria.
Ti prende per mano e ti porta dove fa male, ma dove sei vero.
Ecco perché fa paura.
Perché non si può celebrare con una liturgia, non si compra con un’offerta, non si baratta con una buona azione.
L’amicizia è l’unico “legame” che non puoi falsificare senza pagarne il prezzo nel corpo.
Un Dio Monoteista non ha amici, solo seguaci
Le religioni sono piene di “figli di Dio”, “credenti”, “sottomessi”.
Ma nessuno è mai amico di Dio.
Perché Dio non vuole pari.
Vuole fedeli.
L’amicizia, invece, nasce solo tra pari.
Tra esseri che si riconoscono, si sfidano, si scelgono anche senza motivo.
Il mistero non è Dio. Il mistero è trovare qualcuno che ti conosce, e resta.
E questo, caro lettore, nessuna religione te lo insegnerà.
Perché l’amicizia è la più alta espressione di libertà umana.
E dove c’è libertà, le religioni tremano.
Svegliarsi al 100%
Non ho bisogno di un Dio che mi perdoni.
Preferisco un amico che mi dica quando sto diventando una versione ridotta di me stesso.